ELEZIONI AMMINISTRATIVE

2017 PORTO SAN GIORGIO

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
DI COALIZIONE

 

CANDIDATO SINDACO
AVV. ANDREA AGOSTINI

PREMESSA

La coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Andrea Agostini intende attuare una radicale inversione di rotta rispetto all’ultimo quinquennio amministrativo.

Al termine della legislatura in corso non si registra semplicemente un bilancio insoddisfacente, ma assistiamo ad una città che ha perduto l’identità e la vocazione che da sempre la caratterizzavano: quelle di punto di riferimento comprensoriale per il turismo ed il commercio, di polo attrattivo per il tempo libero e l’intrattenimento, di fulcro delle più innovative e brillanti iniziative culturali.
Urge un rilancio immediato, che poggi le basi su competenze e qualità, ma anche sulla capacità di riallacciare un coinvolgimento ed un dialogo costante con la cittadinanza e le forze attive della città: l’ampio mondo dell’associazionismo, le categorie, gli operatori commerciali e turistici.
Occorre una macchina burocratica più snella, più capace di interpretare le esigenze della popolazione e di fornire risposte e soluzioni. Per perseguire tale obiettivo, servirà uno sforzo alla più ampia disponibilità possibile degli amministratori comunali nel dialogo e nell’ascolto dei sangiorgesi.
La coalizione mantiene la sua impronta prettamente civica, allargata ad alcune forze politiche che hanno sposato e condiviso un progetto partecipato di crescita della città, incentrato su alcuni punti cardine che di seguito andremo ad elencare.

 

TURISMO

Porto San Giorgio, per vocazione, storia, conformazione ed attività è da sempre località balneare di pregio e si è caratterizzata nei decenni come punto di riferimento nella nostra regione  per la ricettività turistica.

In un’epoca che vede le Marche cercare di potenziare la propria immagine come meta di vacanze e in cui altri comuni sono andati a convertire o differenziare la propria prevalente attività imprenditoriale e manifatturiera investendo su ricettività ed accoglienza, quella che dovrebbe essere la località capofila continua a perdere colpi.

E’ indispensabile pertanto rimettere il turismo al centro dell’agenda politica della nostra città.

E’ opportuno completare con ampio anticipo, sin dall’inverno, la programmazione della stagione estiva, che va inserita in un network con le altre realtà del territorio, con una promozione sia cartacea che attraverso il web e l’utilizzo di apposite applicazioni da offrire gratuitamente ai titolari di attività ricettive.

Gli stanziamenti economici per tale comparto andranno incrementati, compatibilmente con le risorse a disposizione dell’ente, e individuati sin dai primi mesi dell’anno per consentire una adeguata pianificazione.

Occorre creare un brand Porto San Giorgio, che sia riconoscibile ed inserito nel circuito promozionale della regione Marche, capace di fare sistema con le altre peculiarità e ricchezze del territorio. La città dovrà tornare ad essere adeguatamente rappresentata alle fiere nazionali ed internazionali di settore, preziose opportunità per intercettare flussi di visitatori ed attivare partnership e collaborazioni.

 

Il recente completamento della Superstrada Ss77 Civitanova-Foligno ha enormemente velocizzato i collegamenti con l’entroterra e in particolare con l’Umbria, rendendo la costa marchigiana rapidamente raggiungibile.

Un consistente incremento di presenze si registra sulla riviera Adriatica e, vista la vicinanza con lo sbocco della Ss77 di Civitanova Marche, Porto San Giorgio deve essere capace di intercettare, investendo con attività promozionali e pacchetti incentivanti, i movimenti provenienti dalla regione Umbria.

Sarà opportuno allestire un punto di accoglienza turistica che coinvolga le associazioni e realtà cittadine che concorrono alla promozione territoriale, dalla Pro Loco all’Associazione

Albergatori, fino alle agenzie immobiliari, con il coordinamento degli uffici comunali.
Il percorso di rilancio turistico non potrà che passare per la riqualificazione del porto, l’ultima grande occasione per la nostra città di tornare attrattiva e recuperare le posizioni perdute.

Sul PORTO la coalizione intende in primo luogo attivarsi affinché sia avviato un collegamento tramite catamarano con la Croazia.

L’operazione, risolte le problematiche di insabbiamento dell’area portuale, può essere concretamente realizzata e costituirebbe una straordinaria opportunità sotto vari profili. Permetterebbe ai visitatori dall’altra sponda dell’Adriatico di raggiungere agevolmente la nostra città e consentirebbe a Porto San Giorgio di catalizzare consistenti flussi di pubblico, da altre zone della zona costiera e dall’interno, per l’imbarco verso le località croate.

Un’operazione a costi estremamente contenuti, dato che l’investimento verrebbe garantito a carico di privati intenzionati ad attivare la tratta, e che comporterebbe esclusi benefici economici, di presenze e visibilità per la città e per la sua area portuale.
Indispensabile sarà investire per una definitiva risoluzione dei problemi di insabbiamento dell’area portuale, che tante criticità hanno comportato sia per la nautica da diporto che per la marineria sangiorgese, attraverso la correzione del pennello, che ha dimostrato ormai la propria inefficacia.
E’ del tutto evidente, infine, l’assoluta urgenza di un intervento nell’immediato, per rimuovere la mole di rifiuti e detriti ammassati a ridosso dell’area portuale, che rappresentano un pessimo colpo d’occhio per l’immagine della città.

 

OPERE PUBBLICHE

 Gli investimenti in materia di opere pubbliche, viabilità ed infrastrutture andranno calibrati garantendo equilibrio tra le diverse aree del territorio comunale, al fine di operare una oculata distribuzione delle risorse che consenta la risoluzione delle principali criticità in tutti i quartieri.

Di seguito alcune voci che riteniamo prioritarie:

– Costruzione di un ponte sul fiume Ete, all’estremo sud del territorio comunale, per il collegamento con la frazione Marina Palmense di Fermo. In tale materia, nella consapevolezza dell’iter avviato dall’amministrazione uscente con quella di Fermo per la realizzazione di un ponte ciclopedonale, si ritiene opportuno valutare con il comune limitrofo la disponibilità ad una correzione progettuale affinchè l’opera sia anche carrabile

– Indifferibile una svolta sull’ex cinema Excelsior, da decenni un monumento di degrado nel pieno centro cittadino. La struttura, opportunamente restaurata attraverso un intervento rispettoso delle caratteristiche storico-architettoniche dell’edificio, dovrà tornare ad essere spazio aggregante e luogo ideale per attività congressuali e spettacoli

– Abbattimento delle barriere architettoniche. Porto San Giorgio deve compiere enormi passi in avanti sotto l’aspetto della fruibilità. Necessario quindi agire con fermezza per garantire, come previsto dal Piano spiaggia, l’accessibilità a tutte le concessioni balneari ed alle spiagge libere, con realizzazione di una spiaggia completamente priva di ogni tipo di ostacolo, pensata espressamente per persone affette da disabilità motorie, anziani, non vedenti e ipovedenti.

– Migliore illuminazione del lungomare che, allo stato attuale, risulta insufficiente, disomogenea ed inadeguata

– Implementazione delle aree parcheggio, anche esplorando la possibilità di realizzazione di posteggi interrati

– Complessiva riqualificazione di parchi giochi ed aree verdi della città, tramite manutenzione, sistemazione dell’illuminazione e allestimento di servizi igienici e fontane di acqua potabile, anche in concorso con i gestori di chioschi bar/ristoro che ne potrebbero ottenere la concessione con appositi bandi

– Riqualificazione quartiere sud, dove è urgente un miglioramento della viabilità ed un intervento di sistemazione dell’area ex Cossiri che liberi la città da uno stato di degrado che si protrae da tempi eccessivi

– Riqualificazione di Piazza Mentana per restituire lustro ad una zona centrale per Porto San Giorgio nella sua veste di città turistica. Una riqualificazione che investe l’arredo urbano, migliorandone anche l’accessibilità, fino ad arrivare ad una vera e propria “ri-inclusione” nel cartello degli eventi turistici della città

– Riqualificazione e brandizzazione del Mercato coperto, con lo scopo di rendere un’eccellenza sangiorgese un luogo riconoscibile per i prodotti di qualità e per le tipicità che il nostro territorio può offrire

 

MULTE, T-RED, STRISCE BLU

Una delle peculiarità che resteranno dell’Amministrazione comunale uscente è stata senza dubbio l’istituzione dei così detti T-Red, telecamere per il sanzionamento di irregolarità commesse dagli  automobilisti  agli incroci semaforici, che  sono diventati  nell’ultimo anno pressoché l’unica ragione di notorietà, certo tutt’altro che positiva, di Porto San Giorgio fuori dai propri confini comunali.

La nostra coalizione ha sempre ritenuto pretestuose le ragioni addotte per l’istituzione di tale sistema di controllo, che cela, dietro l’apparente proposito di incremento della sicurezza, il solo obiettivo di fare cassa nei confronti di cittadini e visitatori.

L’Amministrazione Agostini provvederà all’azzeramento dei T-Red, che costituiscono a tutti gli effetti una tassazione aggiunta impropria e sono diventati addirittura un dissuasore per la frequentazione di Porto San Giorgio da parte dei residenti nei comuni limitrofi.
Per quanto riguarda la sosta a pagamento nelle aree già interessate da strisce blu, la coalizione intende proporre alcune variazioni, quali la gratuità del parcheggio nei giorni domenicali e festivi

 

SERVIZI

La Porto San Giorgio che guarda al 2020 ed oltre dovrà presentarsi come una città moderna e maggiormente attenta alla mobilità dolce.

E’ nostra intenzione l’istituzione di un servizio di bike sharing che incentivi l’utilizzo delle due ruote.

Vogliamo inoltre istituire servizi di bus navetta permanente lungo sia in direzione Lido di Fermo che verso Marina Palmense.
Si ritiene opportuno introdurre wi-fi gratuito nel centro cittadino e su tutto il lungomare.

Sarà cura della nuova amministrazione richidere un tavolo di confronto con le Ferrovie dello Stato per valutare la possibilità di istituire un treno serale da San Benedetto del Tronto a Civitanova Marche con sosta nella nostra città.

La coalizione intende fare tutto quanto in proprio potere per calmierare i costi d’affitto delle abitazioni ed fornire adeguati incentivi per il ritorno di giovani coppie emigrate da Porto San Giorgio nei comuni vicini.

Si propone l’istituzione di una specifica delega assessorile al territorio che si occupi delle relazioni istituzionali e progettuali con gli altri comuni della provincia.

 

URBANISTICA

La coalizione ritiene inderogabile l’attuazione di un nuovo strumento urbanistico.

Porto San Giorgio rimane ancorata alle previsioni del Piano regolatore del 1996, ormai obsoleto se si tiene conto delle profonde trasformazioni che la città e più in generale la società hanno attraversato nell’ultimo ventennio.

Occorre quindi mettere in pratica una revisione generale del Prg, che consenta di attuare uno sviluppo armonico ed omogeneo del territorio comunale.

Andrà attuata inoltre una revisione della pianificazione portuale, zona strategica di fondamentale importanza per la città e per rilanciare la sua vocazione turistica.

E’ del tutto evidente come la mancanza di una programmazione lungimirante e di un’azione concreta in questo campo abbia determinato nell’ultimo quinquennio uno stallo che ha impedito l’attivazione di servizi e l’ampliamento di strutture recettive e commerciali.

 

EVENTI

Porto San Giorgio deve recuperare il protagonismo e la vitalità che l’hanno sempre contraddistinta, anche sotto il profilo della vitalità e dell’organizzazione di eventi.

Salvo talune iniziative che hanno riscontrato un apprezzabile successo di pubblico, infatti, nell’arco dell’ultimo quinquennio non si è mai riuscito a garantire continuità nell’organizzazione di iniziative capaci, sia per qualità che per consenso di pubblico, sapessero caratterizzare la città.

Il rilancio passa anche attraverso il recupero delle tradizioni cittadine, ancora molto care ai sangiorgesi. Tra queste, si può citare un evento ricordato con rimpianto e che intendiamo rinnovare: la Festa della padella gigante, nei decenni passati un’attrazione che aveva proiettato Porto San Giorgio alla ribalta nazionale.

Riteniamo realizzabile l’allestimento nella stagione primaverile-estiva di 3 palchi fissi, al centro, nord e sud del territorio comunale, da mettere a disposizione di giovani artisti per esibizioni e manifestazioni musicali.

Riteniamo che iniziative a carattere enogastronomico, come il recente Street food, possano essere riproposte, ma con organizzazione di commercianti sangiorgesi che meriterebbero di essere attivamente coinvolti in manifestazioni capaci di rappresentare occasione di visibilità ed introiti.

Occorre che Porto San Giorgio sia capace di imprimere una propria riconoscibilità alla sua programmazione, ad esempio prevedendo eventi fissi in giorni infrasettimanali, coinvolgendo anche le aree nord e sud della città, spesso rimaste estranee alla pianificazione degli eventi.
Una delle iniziative di maggiore richiamo rimane la Pro Loco in festa, che andrà proseguita e valorizzata e potenziata con le più opportune sinergiche azioni di miglioramento.

 

SICUREZZA

Per riqualificare Porto San Giorgio dal degrado urbano intendiamo assumere da subito 5 impegni concreti, seri e realizzabili che attueremo per restituire la città al decoro ed alla sicurezza che i cittadini meritano.

– Attivazione di un piano di sicurezza integrata pubblico privato in forza del quale, dal 2018, verranno praticate detrazioni di Imu e Tasi ai privati che installeranno sistemi di sorveglianza tecnologicamente avanzati, dotati di software di analisi video per il monitoraggio attivo, così come consente il decreto sicurezza DL14/2017;

– Divieti di stazionamento ed occupazione a coloro che impediscano l’accesso o la fruizione di luoghi pubblici, come la stazione ferroviaria, da troppo tempo domicilio di criminali, cui fare conseguire dal Prefetto nei casi di pericolosità provvedimenti di Daspo urbano ossia di allontanamento con divieto di accesso da 6 mesi a 2 anni;

– Verifica, in sinergia con la Prefettura, della presenza in città di immobili occupati abusivamente, esempio ex Cossiri, Silos ed altri, per farli sgomberare causa il pericolo attuale di turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica;

– Incremento della presenza di copri illuminanti in città;

– Essendo Porto San Giorgio comune virtuoso, incremento del personale di polizia locale con assunzioni a tempo indeterminato nei limiti dell’80% per il 2017, ma dal 100% a partire dal 2018

 

COMMERCIO

Il commercio è, insieme al turismo, l’altro settore da sempre caratterizzante di Porto San Giorgio, che nell’ultimo lustro ha subito una drammatica contrazione, con la chiusura di svariate attività, alcune delle quali fortemente radicate e capaci di attirare consistenti movimenti di clienti.

La città si presenta oggi, anche nelle sue zone nevralgiche, nei suoi viali centrali, costellata di locali sfitti e serrande abbassate.

Una situazione di decadenza commerciale cui è conseguente una maggiore esposizione a comportamenti devianti e criminalità, poiché è palese che una città vitale e frequentata rappresenterebbe il primo deterrente all’illegalità.

La coalizione ha voluto fare proprie le istanze degli esercenti che vivono quotidianamente una situazione di profonda criticità, al punto da accogliere al proprio interno una folta rappresentanza di commercianti intenzionati ad attivarsi in prima persona nella gestione della cosa pubblica per individuare strategie e soluzioni a beneficio delle categorie.

Di seguito alcuni provvedimenti che la nuova Amministrazione intende adottare per garantire nuova spinta ad un settore di fondamentale rilievo:

–  Promuovere la variazione degli orari di attività degli esercizi commerciali, favorendo le aperture estive nelle ore serali, fino alle ore 24, come si ritiene indispensabile per una località che intenda vivere di turismo e ricettività.

 Creazione di una piattaforma online nel sito del Comune con app gratuita per consentire agli operatori commerciali di promuovere offerte ed eventi della propria attività.

– Coinvolgimento degli operatori commerciali nella programmazione di eventi e manifestazioni pubbliche per un’organizzazione costante dell’intera annualità, con l’istituzione di una consulta composta da referenti di categoria, che vada a rappresentare con equilibrio tutti i settori presenti a Porto San Giorgio

– Concessione alle attività locali di partecipare gratuitamente alle manifestazioni promosse dall’Amministrazione comunale per le categorie di settore di riferimento

– Attivazione di progetti per l’istituzione di Centro commerciale naturale all’interno del centro storico, con l’obiettivo di intercettare finanziamenti comunitari dedicati a tale tipologia di iniziative.

 

TASSE

La tassazione nell’ultimo quinquennio ha raggiunto livelli assolutamente insostenibili per le tasche

della popolazione e degli esercenti sangiorgesi, a fronte di servizi che certo non giustificano una imposizione tanto onerosa.

La coalizione ritiene di dover attivare sgravi su Tari e tassa di occupazione del suolo pubblico per le attività commerciali e/o di somministrazione.

Si procederà all’abbattimento della tassazione nei confronti delle attività alberghiere, che nell’arco di un decennio hanno visto raddoppiata la pressione fiscale su voci come Imu e Tari, a fronte di un dimezzamento delle presenze di turisti.

Si procederà ad una rimodulazione delle tariffe, che vada a prevedere, per le superfici delle camere delle strutture alberghiere, la medesima cifra applicata per gli appartamenti.

Si intende invece ritoccare la tassazione al rialzo sulle seconde case, su edifici bancari e su immobili commerciali o produttivi sfitti, così da incentivare la locazione degli spazi e garantire ulteriori aperture in una città che in tutti i quartieri e soprattutto in centro, ha registrato nell’ultimo quinquennio una drammatica diminuzione degli esercizi.

La nuova Amministrazione intende approntare agevolazioni ed incentivi per l’apertura di nuove botteghe ed attività commerciali, con particolare attenzione alle donne ed agli esercenti sotto i 40 anni di età.

Si ritiene infine di dover procedere ad una equiparazione nella tassazione tra appartamenti che effettuino servizio di affittacamere con le imposte praticate alle strutture alberghiere tradizionali.

 

CULTURA, SCUOLA, POLITICHE INTERNAZIONALI

Porto San Giorgio deve recuperare un ruolo di centralità e protagonismo, caratterizzandosi, come già fatto in passato, per innovatività ed originalità dell’offerta culturale.

Il Teatro comunale deve essere a tutti gli effetti la casa della cultura sangiorgese e vanno utilizzati tutti gli strumenti affinché sia aperto per il maggior tempo possibile e venga usufruito 365 giorni l’anno per spettacoli di qualità, concerti, convegnistica.

La nostra città deve tornare fucina delle migliori energie artistiche ed intellettuali della provincia e della regione, offrendo spazi ed opportunità a realtà teatrali e musicali per promuovere la propria attività ed i propri talenti.

Si ritiene necessario far rete nel territorio, in primis con il comune di Fermo, con il quale è opportuno potenziare una sinergia volta ad attuare una programmazione condivisa che permetta una reciproca valorizzazione delle proposte.

Per quanto riguarda le scuole, queste necessitano di ulteriori e ben più efficaci lavori di messa a norma e adeguamento sismico.

In quasi tutti i plessi compaiono situazioni di criticità, a partire dagli elementi architettonici come gli

infissi, risalenti agli anni 60, fino  a  porte,  scale,  solai,  vetusti  impianti  elettrici

(spesso con un solo punto luce per aula) ed una persitente presenza di amianto (come nel caso del tetto del plesso V.le dei pini dell’Isc Nardi).

Riteniamo opportuno che l’Amministrazione comunale concorra, dal punto di vista didattico, a rinnovare la dotazione tecnologica obsoleta dei plessi, dotando tutte le aule di Lim (lavagna interattiva multimediale) e rimodernando e riattrezzando le aule informatiche con macchine nuove e al passo con i tempi (aule che poi potrebbero essere fruite a pagamento da associazioni esterne nel pomeriggio, permettendo così all’amministrazione di ammortizzare parte dei costi).

La coalizione intende favorire una più moderna forma di didattica, incentivando l’uso di tablet e con una conseguente riduzione del materiale cartaceo, alleggerimento degli zaini per gli studenti, aggiornamenti online dei testi con significativi risparmi per le famiglie.

Fondamentale anche la creazione, laddove possibile, specialmente per la secondaria di I grado, di un moderno laboratorio linguistico-didattico, per consentire un migliore apprendimento delle culture straniere.

La nuova Amministrazione intende aprire un tavolo di confronto con l’Ufficio scolastico regionale, competente in materia, per valutare la possibilità di alleggerimento numerico degli alunni nelle sezioni, evitando così l’allestimento, sempre più frequente da alcuni anni a questa parte, di “classi pollaio” che rischiano di penalizzare la qualità dell’apprendimento ed erodere i diritti di bambini svantaggiati.

E’ intenzione della coalizione attivarsi per ottenere la concessione di un Liceo musicale, ad oggi presente solo a Pesaro ed Ancona, che andrebbe ad ampliare e qualificare l’offerta formativa e potrebbe produrre vantaggi alle attività commerciali cittadine, per la capacità di attrazione di alunni da fuori provincia.

Importante inoltre una nuova progettualità che dia respiro internazionale alla nostra scuola, con um mirato interscambio culturale con istituti esteri, che potremmo ospitare favorendo rapporti culturali e di pubblicizzazione turistica.

A tal proposito, si ritiene necessario riattivare una serie di rapporti internazionali e gemellaggi che nell’ultimo quinquennio, con miope visione politica, sono stati affievoliti o completamente interrotti.

In altri Paesi europei una lungimirante attività di scambi culturali e commerciali con cittadine estere ha consentito di intercettare risorse comunitarie e di ottenere pregevoli risultati. Porto San Giorgio, che aveva in essere relazioni con cittadine di altri Paesi europei (Croazia, Austria, Malta) ed aveva avviato una collaborazione per intavolarne ulteriori, deve riprendere tale attività, che può rappresentare una preziosa occasione di crescita culturale dei nostri ragazzi, ma anche di relazioni turistiche e commerciali e di promozione della nostra città fuori dai confini nazionali.

I plessi scolastici dovranno essere oggetto ciascuno di verifica di tenuta sismica.
POLITICHE SOCIALI

La coalizione ritiene che una visione moderna di welfare debba andare oltre la logica dell’assistenzialismo ed essere capace di intercettare situazioni di disagio attraverso una più capillare presenza nel tessuto cittadino, che deve vedere gli uffici comunali protagonisti di una rete della solidarietà con le associazioni del terzo settore, le parrocchie, i centri sociali.

Sarà opportuna una politica fiscale che garantisca maggiore vicinanza alle famiglie, in particolare quelle più numerose, attraverso opportuni sgravi di tassazione locale ed agevolazioni nei servizi.

Un capitolo particolare va dedicato a nostro avviso agli anziani soli, che sono numericamente sempre più presenti nel territorio comunale. Una realtà di persone che non partecipano alle attività dei centri sociali, benché sia pregevole e molto attivo il loro operato, e che mancano di una rete familiare alle spalle.

Occorre garantire una rete di sostegno a questa fascia fragile della popolazione, in particolare con l’ausilio delle parrocchie, che possono fornire una collaborazione fondamentale per stringere maggiormente la rete sociale intorno alle persone più deboli.

In materia di politiche sociali, si rimanda a quanto espresso in altro capitolo per la rimozione delle barriere architettoniche a beneficio dei diversamente abili.

 

PARTECIPAZIONE

La coalizione intende  potenziare la partecipazione attiva dei sangiorgesi nei processi decisionali sul futuro della città.

In primo luogo è intenzione della futura Amministrazione istituire lo strumento del bilancio partecipato. In sintesi i principali obiettivi perseguiti consistono nelle seguenti voci:

– facilitare il confronto con la cittadinanza e promuovere scelte e decisioni condivise, riducendo la conflittualità

– rispondere in modo più efficace alle necessità dei cittadini ed assicurare una maggiore corrispondenza tra bisogni da soddisfare e risorse disponibili

– coinvolgere i cittadini nel processo nella gestione pubblica attraverso forme di democrazia diretta

– ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini

La realizzazione di tale obiettivo passa attraverso i seguenti step:

1) Informazione: i cittadini devono essere informati sul funzionamento del progetto e dell’iniziativa, attraverso ogni canale di comunicazione possibile.

2) Formulazione proposte: sarà istituito il Consiglio comunale aperto itinerante, che verrà convocato nelle aree nord, centro e sud, i cittadini possono esporre le proprie proposte e dibattere. Successivamente ad ogni cittadino presente, verrà fornita una scheda per la formulazione scritta delle proposte. La scheda sarà divisa in tre sezioni: opere pubbliche, servizi, parte propositiva libera. Ciascun cittadino avrà la possibilità di consegnare le schede con le proprie proposte in appositi punti di raccolta.

3) Verifica fattibilità: le proposte emerse vengono studiate per determinare la fattibilità e i relativi costi. Le stesse potrebbero essere rimodulate o integrate con altre proposte simili. Tale procedimento sarà coordinato dagli uffici comunali in collaborazione con tutte le forze politiche e associative che vorranno intraprendere questa iniziativa.

4) Pubblicazione proposte e voto: l’amministrazione comunale e il comitato promotore si impegneranno nella presentazione e nella pubblicizzazione delle proposte, che saranno successivamente sottoposte al voto democratico. Ogni cittadino avrà la possibilità di votare le proposte che ritiene più interessanti e più significative.

5) Inserimento proposte nel bilancio comunale: la proposta maggiormente votata sarà inserita nel bilancio comunale per essere successivamente realizzata.

6) Verifica del percorso: l’intero percorso sarà sottoposto a verifica del comitato promotore di vigilanza affinchè quanto stabilito abbia compimento.

Il Consiglio comunale aperto itinerante mira ad accrescere il coinvolgimento della popolazione per la soluzione ad alcuni problemi specifici e verrà convocato per ciascun quartiere almeno una volta l’anno.

La Giunta esporrà succintamente le tematiche all’ordine del giorno, aprendo la discussione ai consiglieri. Seguiranno gli interventi dei cittadini, chiamati ad esporre pareri e proposte sull’argomento trattato.

La Giunta approfondirà la discussione o fonirà risposte sulle tematiche sollecitate. Infine il Consiglio si esprimerà con il voto per assumere impegni sul tema trattato e discusso.

Porto San Giorgio li 11/5/17.

 

IL CANDIDATO SINDACO

AVV. ANDREA AGOSTINI